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11-02-2019
CNA: Focus sulla legge di bilancio 2019

CNA: Focus sulla legge di bilancio 2019

Le principali novità che coinvolgono imprese e cittadini, al centro dell’incontro pubblico che si terrà a Cesena mercoledì 13 febbraio

Un iter decisamente tortuoso ha caratterizzato la legge di bilancio 2019, tra revisioni del quadro macroeconomico ed obiettivi di finanza pubblica.

Ne è scaturita una manovra che contiene molti aspetti favorevoli alle piccole e medie imprese ma che non si caratterizza per un disegno complessivo di crescita.

Per approfondirne gli aspetti salienti che più da vicino toccano le imprese ed i cittadini, CNA Forlì-Cesena ha organizzato un apposito incontro che si terrà mercoledì 13 febbraio 2019, alle ore 20,30 presso la Fiera di Cesena, in via Dismano 3845.

Il programma prevede una introduzione di Lorenzo Zanotti, presidente di CNA Forlì-Cesena, cui seguiranno due interventi tecnici a cura di Marco Roncoroni, responsabile del Servizio Paghe e Maurizio Zoli, responsabile del Servizio Fiscale di CNA.

“La legge contiene – afferma Lorenzo Zanotti, presidente di CNA Forlì-Cesena – molteplici interventi a favore degli artigiani e delle piccole e medie imprese, per i quali CNA nazionale è stata fortemente impegnata in incontri con ministri, sottosegretari e presidenti di commissioni parlamentari. Tra questi spiccano l’aumento, dal 20 al 40%, della deducibilità dell’IMU sugli immobili strumentali, la proroga del bonus sulle ristrutturazioni e sull’efficientamento energetico degli edifici, l’aumento a 150.000 euro dell’affidamento diretto degli appalti, la riduzione delle tariffe Inail, le proroghe dell’iper-ammortamento, dei voucher per la digitalizzazione e del credito d’imposta per la formazione connessa al piano Impresa 4.0”.

“A prescindere da questi aspetti però – sostiene Franco Napolitano, direttore generale di CNA Forlì-Cesena – voglio sottolineare che il nostro sistema economico è ancora afflitto da gravi carenze, che rappresentano un vincolo per una ripresa degli investimenti. Mi riferisco, solo per fare alcuni esempi, al carico fiscale, ai ritardi infrastrutturali ed al peso della burocrazia. Tutto ciò, non dimentichiamolo, in un contesto nel quale sia Bankitalia che gli organismi internazionali hanno continuamente rivisto al ribasso le stime di crescita dell’Italia per il 2019: l’ultima previsione è quella pubblicata nei giorni scorsi dall’Unione Europea, che con lo 0,2% ci colloca all’ultimo posto fra i paesi membri. Il previsto 1% si allontana sempre più, mentre ci sarebbe la necessità di liberare consistenti risorse per investimenti e ridurre la spesa pubblica e la tassazione sulle imprese”.

L’incontro è aperto al pubblico. Per rispondere alle esigenze dei partecipanti, è previsto un momento di interlocuzione con i relatori, disponibili a fornire delucidazioni e chiarimenti.

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